Magione. Festival delle Corrispondenze, dal manoscritto al digitale

Dal 6 al 9 settembre a Monte del Lago di Magione torna il Festival delle Corrispondenze. Incontri, mostre, spettacoli, laboratori

Quest’anno il festival è particolarmente attento alla contemporaneità, con focus che raccontano il passaggio dal manoscritto alla scrittura digitale e alla riflessione civile dettata dagli importanti anniversari che ricorrono nel 2018, tra tutti i 40 anni dalla morte dello statista Aldo Moro a cui è dedicata una mostra in anteprima nazionale, una lectio magistralis e il reading teatrale di Marco Damilano e i 50 anni dalla more di Aldo Capitini con una conferenza sul suo epistolario nell’ambito di un dibattito su censura e autocensura”.

Nelle giornate del Festival ci sarà spazio anche per i più piccoli con laboratori artistici dedicati ai bambini di tutte le età. Non mancherà neanche in questa edizione la convivialità del buon cibo in un ambiente condiviso con i piatti de la Zzurla: dal 6 al 9 settembre, dalle ore 19, protagonista la buona cucina tradizionale, da degustare a lume di candela nel giardino di Villa Aganoor, tra cui i famosi Zzurlini, piatto tipico della festa.PROGRAMMA:

Giovedì 6 Settembre

18.00   Sala conferenze Villa Aganoor
Michelangelo perugino
una raccolta delle lettere ai familiari del grande artista rinascimentale, tradotte in lingua magionese-perugina

22.00   Piazzetta Sant’Andrea
Threeo
Cover pop, rock, soul, funky, disco
Valerio Marino (voce, chitarra)
Alessandro Bartocci (chitarra, cori, programmazione)
Paolo Rosichetti (basso)

Venerdì 7 settembre

16.00   Sala conferenze Villa Aganoor
Conferenza di apertura della VII edizione del Festival delle Corrispondenze
L’Italia di Moro, l’Italia senza Moro

Saluti istituzionali:
Giacomo Chiodini, Sindaco di Magione
Vanni Ruggeri, Presidente del Consiglio Comunale di Magione con delega alla cultura
Maurizio Tarantino, Direttore della Biblioteca Classense di Ravenna e Presidente del Comitato scientifico del Festival delle Corrispondenze
Fernanda Cecchini, Assessore alla cultura della Regione Umbria
Prof. Giovanni Paciullo, Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia
Sabrina Mingarelli, Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle March
Francesca Caproni, GAL Trasimeno Orvietano

Interventi:
Sergio Flamigni, già senatore della Repubblica e Presidente del centro archivistico Flamigni
Francesco Biscione, Storico
Valentina Stazzi, Archivista
Giovanni Bianconi, inviato del Corriere della Sera

Inaugurazione della mostra-evento
Aldo Moro. Lettere nel tempo
realizzata in collaborazione con l’Archivio Flamigni di Roma

18.00   Anfiteatro delle mura
C’è posta dal Trasimeno
Laboratorio artistico per bambini di ogni età
a cura di Claudia Massone, pittrice

18.30   Sala conferenze Villa Aganoor
E le bacio devotamente la mano…
Lettere a Vittoria Aganoor dal mondo della Belle Époque
Presentazione dell’inventario analitico del Fondo Nuovo Vittoria Aganoor
a cura di Francesco Girolmoni, Biblioteca Comunale V. Aganoor Pompilj di Magione

18.30  Porta Trasimena
Lettere in nota
Contaminazioni musicale per celebri corrispondenze
a cura della Associazione musicale DOREMILLA

19.00   Piazzetta Sant’Andrea
Far web, il lato oscuro di internet
Presentazione del libro
Ne parlanol’autore Matteo Grandi con Antonio Nicita, commissario AGCOM
Antonio Pavolini, analista dei media
Giuseppe Granieri, saggista docente all’Università di Urbino Carlo Bo

19.00  Giardini Villa Aganoor
La Zzurla – cena a lume di candela
Apertura stand gastronomici

22.00  Piazzetta Sant’Andrea
BandaJorona
Dalla malavita romana al folk d’autore
Spettacolo musicale
Ricerca sulle storie d’amore, carcere e coltello, caratterizzate dalla vena sanguigna e romantica della città di Roma, ma anche richiamando alla memoria la testimonianza sulla musica laziale
con Bianca Giovanini “La Jorona” – voce
Desirè Infascelli – fisarmonica
Paolo Camerini – contrabasso

Sabato 8 Settembre

10.30   Giardini Villa Aganoor
Cara, ti scrivo da un posto incantevole
Passeggiata lungo le vie e le piazze di Monte del Lago alla scoperta di vite e storie attraverso le lettere.
In collaborazione con la Compagnia teatrale Laboratorio del Martedì e la delegazione FAI Trasimeno

13.00 Giardini Villa Aganoor
Pranzo al giardino  – prodotti tipici del territorio

16.00 Sala conferenze Villa Aganoor
Censura e autocensura nelle corrispondenze pubbliche e private
Convegno organizzato in collaborazione con l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc) Coordina: Alberto Sorbini (Isuc)
Saluti istituzionali:
Giacomo Chiodini, Sindaco di Magione
Mario Tosti, Presidente dell’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc)

Interventi:
Fabio Caffarena (Università degli studi di Genova)
Combattere con le parole. Soldati e scrittura nella Grande Guerra

Mauro Canali (Università degli studi di Camerino)
La censura durante il fascismo. L’Ovra, occhi e orecchi del regime.

Giuseppe Moscati (presidente Fondazione centro studi Aldo Capitini)
Aldo Capitini intellettuale scomodo tra emarginazione e censura. Note dal suo epistolario

Giovanni Dozzini (giornalista)
I nuovi censori. Paradossi e freni inibitori nella corrispondenza digitale ai tempi dei social.

17.30  Piazzetta Sant’Andrea
Lettere innamorate
Storie di amori epistolari fra gli animali del bosco.
Letture in musica per bambini dai 5 ai 105 anni
Cosa succede quando un leone feroce, re incontrastato della foresta, si innamora di una leonessa che adora leggere all’ombra degli alberi? E se il leone, che vuole recapitare la più bella lettera d’amore che sia mai stata scritta, si accorgesse tutt’a un tratto di non sapere scrivere? Questa è la storia di come gli abitanti del bosco cercano di aiutarlo, scrivendo la propria “lettera d’amore per una leonessa”.
A seguire un’altra storia d’amore e di amicizia nasce nella stessa foresta. Questa volta i due protagonisti sono un tartarugo e una tartaruga. Da un evento tragico e improvviso che sembra spezzare per sempre il legame fra i due, nasce in realtà un rapporto epistolare ancor più profondo, di rara delicatezza e poesia.
Scelta, rielaborazione e lettura a cura di Michele Volpi, Rinoceronte Teatro. Accompagnamento musicale di Lorenzo Capolsini

18.00   Sala conferenze Villa Aganoor
Non ho l’età – Il ritornello che ha commosso una intera generazione di migranti
Nel periodo dei suoi maggiori successi – tra 1964 e 1979 – Gigliola riceve dai suoi fan circa 140.000 lettere provenienti da ogni parte del mondo.
Ne parlerà il regista Olmo Cerriinsieme a Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino)

18.30 Piazzetta Sant’Andrea
La Rete fra promesse di libertà e rinnovate censure. Una rivoluzione mancata?
Tavola rotonda sulla comunicazione contemporanea

Intervengono:
Prof. Mario Morcellini, Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM)
Massimo Arcangeli, Linguista, sociologo della comunicazione, critico letterario e scrittore
Giovanni Boccia Artieri, sociologo, saggista e docente italiano

19.00 Giardino Villa Aganoor
La Zzurla – cena a lume di candela
Apertura stand gastronomici

22.00 Piazzetta Sant’Andrea
Piano solo di Giovanni Guidi
Spettacolo musicale – jazz

Domenica 9 settembre

11.00  Sala conferenze Villa Aganoor
Il memoriale di Aldo Moro dalla prigionia: un’opera aperta
Lectio magistralis del Prof. Miguel Gotor, Storico, politico e docente all’Università di Torino
Introduce Vanni Ruggeri, Presidente del Consiglio Comunale con delega alla cultura

13.00 Giardini Villa Aganoor
Pranzo al giardino  – prodotti tipici del territorio

16.00  Sala conferenze Villa Aganoor
In guerra con le parole. Il primo conflitto mondiale dalle testimonianze scritte alla memoria multimediale
A cura di Fabio Caffarena e Nancy Murzilli

Presentano il volume Carlo Stiaccini, Archivio Ligure della Scrittura Popolaree Quinto Antonelli, Fondazione Museo Storico del Trentino
Saranno presenti i curatori

17.30   Piazzetta Sant’Andrea
CERIMONIA DI PREMIAZIONE XX EDIZIONE PREMIO VITTORIA AGANOOR POMPILJ
Coordina Luigina Miccio

19.00  Piazzetta Sant’Andrea
Siate ribelli, praticate gentilezza
Presentazione del libro
Ne parlerà l’autore Saverio Tommasi con il giornalista Michele Bellucci

19.00  Giardini Villa Aganoor
La Zzurla – cena a lume di candela
Apertura stand gastronomici

22.00 Piazzetta Sant’Andrea
Un atomo di verità
Che cosa ha perso l’Italia con la morte di Moro.
Perché i fatti tragici del 1978 spiegano il nostro presente. E il nostro futuro.
Reading di Marco Damilano, giornalista e direttore de L’Espresso

24.00   Pontile Monte del Lago
Evento di chiusura del Festival delle Corrispondenze 2018

 

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