Picasso a Palazzo della Corgna

Castiglione del Lago, con 15mila visitatori proroga la mostra di Picasso

 

Si aggiunge in esposizione l’eccezionale Barcelona Suite

Castiglione del Lago, Palazzo della Corgna

Prorogata fino al 5 novembre 2017

 Sarà visitabile ancora fino al 5 novembre la mostra con la quale Castiglione del Lago rende omaggio al grande Pablo Picasso, nel centenario del suo viaggio in Italia. Notevole l’affluenza di pubblico, con 15.000 visitatori in quattro mesi di apertura. Alle opere di grafica e ceramica già esposte si aggiunge l’eccezionale “Barcelona Suite”.

 

La mostra su Pablo Picasso a Castiglione del Lago proroga fino al 5 novembre e aggiunge all’esposizione un altro straordinario corpus di opere, la celebre “Barcelona Suite”, così da rendere la visita ancora più interessante ed esclusiva. Con 15.000 visitatori in quattro mesi di apertura, la mostra “La materia e il segno. Ceramica e grafica” al Palazzo della Corgna ha registrato un forte interesse di pubblico e critica. In tanti, italiani e stranieri, sono venuti ad ammirare le opere straordinarie dell’artista spagnolo con le quali anche Castiglione del Lago ha voluto rendergli omaggio nell’anno in cui si ricordano i 100 anni dal suo viaggio in Italia. Era il 1917 quando Picasso venne nel belpaese in compagnia dello sceneggiatore e drammaturgo Jean Cocteau alla ricerca di ispirazioni creative. L’esposizione a Castiglione del Lago presenta la creatività del più grande e influente artista del ‘900, che si è cimentato, nel corso della sua lunga e intensa esistenza, in tutti i generi artistici conosciuti: pittura, incisione, disegno e ceramica. La mostra è promossa dal Comune di Castiglione del Lago con il contributo della Regione Umbria.

In occasione della proroga arriva ad impreziosire il percorso di mostra il celebre corpus “Barcelona Suite”. Sarà possibile ammirare le cinque opere di Picasso pubblicate nel 1966 dal Museo Picasso di Barcellona sotto la stretta supervisione dell’artista, in occasione del suo ottantacinquesimo compleanno. La selezione riprende cinque famosi dipinti della prima produzione di Picasso che, attraverso un uso magistrale della tecnica litografica, rievocano perfettamente la forza pittorica e coloristica dell’artista. Si tratta di L’Attente (1901), La Dansueuse naine (1901), Mère et enfant au fichu (1903), Harlequin (1917) e Madame Canals (dipinto a cavallo tra il periodo blu e il periodo rosa).

“Barcelona Suite” dialogherà con le tre celebri serie di incisioni e acqueforti, “Le Cocu Magnifique”, “Carmen” e “Balzac en bas de casse et Picassos sans majuscule”, e il corpo unico di ben 29 ceramiche. Un’occasione speciale, quindi, per vedere insieme oltre 90 opere in cui il segno di Picasso è più che mai evidente e riconoscibile. Il biglietto della mostra comprende la visita a Palazzo della Corgna e alla Rocca del Leone.

 

Grande successo anche per la sezione #ComePicasso dove i visitatori, grandi e bambini, possono lasciare il loro segno “alla maniera” di Picasso. Un’intera stanza satura già di scritte e immagini sulle pareti dove ciascuno ha liberato la propria creatività, disegnando e scrivendo su pannelli e fogli in piena libertà e fantasia.

Come ha scritto Picasso: “Che cos’è l’arte? Se lo sapessi, mi guarderei bene dal rivelarlo. Io non cerco, trovo” (dalla rivista “Formes”, Parigi, 2 maggio 1930).

La gestione del circuito monumentale di Palazzo della Corgna è affidata alla Cooperativa Lagodarte, affiancata da Sistema Museo per le attività di valorizzazione e da Aurora Group per la ristorazione e promozione di prodotti tipici locali.

 

LE OPERE IN MOSTRA

 

Il valore di questa esposizione al Palazzo della Corgna consiste nell’intensità eloquente dei manufatti. Picasso sperimenta temi e stili, trasformando forme tradizionali in forme uniche, in particolare nella ceramica, dove l’oggetto quotidiano diventa espressivo.

Le ventinove ceramiche esposte, realizzate tra il 1947 e la fine degli anni ’60, provengono da raccolte e collezioni private: brocche, vasi antropomorfi, piatti decorati, graffiti e modellati. La caratteristica di questa produzione è l’originale trasformazione delle forme in particolari plastici figurativi, esaltati dalla policromia del segno pittorico, con un’attenzione al piccolo dettaglio per cogliere l’essenza del rappresentato. Tra i temi iconografici prescelti compaiono gufi, pesci, tori, picadores, corride, uccelli, figure femminili, volti di fauni, realizzati con segni intensi e soluzioni antropomorfe e zoomorfe inimmaginabili. “Dovreste fare della ceramica. È magnifico!”, dichiarò lo stesso Picasso in una conversazione pubblicata sulla rivista “Quadrum” (Bruxelles, 1956). Nelle scelte iconografiche e formali per la realizzazione delle ceramiche l’artista coniuga il linguaggio contemporaneo, ispirato ai grandi temi dell’arte del Novecento, con la storia millenaria dell’arte della ceramica.

Nelle tre serie di incisioni e acqueforti Pablo Picasso illustra nello specifico: la novella “Carmen” (1949), una serie di ritratti di Honoré de Balzac, padre del Realismo nella letteratura europea (1957) e il pezzo teatrale “Le Cocu Magnifique” di Fernand Crommelynck di Prosper Mérimée (1968). Raffigura con ammirevole stilizzazione visi di donna e di uomo, costumi andalusiani, teste di toro e figure mitologiche, prendendo ispirazione anche dalle proprie conoscenze mitologiche, tra le quali primeggia la figura immancabile del Minotauro. Scriveva Pablo Picasso sui diversi procedimenti d’incisione: “Il più nobile, il più ricco è senza dubbio l’acquaforte. […] Quindi bisognava arricchire la litografia con la tecnica dell’acquaforte. Mi sembra di esserci riuscito”.

Le cinque opere di Picasso che compongo la “Barcelona Suite” sono state pubblicate nel 1966 dal Museo Picasso di Barcellona sotto la stretta supervisione dell’artista in occasione del suo ottantacinquesimo compleanno. La selezione riprende cinque famosi dipinti della prima produzione di Picasso che, attraverso un uso magistrale della tecnica litografica, rievocano perfettamente la forza pittorica e coloristica dell’artista. Harlequin (dipinto del 1917) cattura gli echi cubisti e realisti dell’opera di Picasso; L’Attente (dipinto del 1901) e La Dansueuse naine (dipinto del 1901) sono invece caratterizzati dalle sperimentazioni post-impressioniste dell’artista nei primi del Novecento ben visibili nell’uso quasi aggressivo della tavolozza. Madame Canals (dipinto a cavallo tra il periodo blu e il periodo rosa) è stato definito da Gaya Nuño come uno dei più seducenti ritratti di donna nella storia della pittura. Infine, Mère et enfant au fichu (dipinto del 1903) è opera iconica del periodo blu; ed è proprio la dominante blu a trasmettere quel senso angoscia e malinconia che attraversa i soggetti.


SCHEDA TECNICA

 

Titolo: “Pablo Picasso. La materia e il segno. Ceramica, grafica”

Sede: Castiglione del Lago, Palazzo della Corgna

Durata: 30 aprile – 5 novembre 2017

Promossa da: Comune di Castiglione del Lago

Con il contributo di: Regione Umbria

Organizzazione: Sistema Museo

In collaborazione con: Lagodarte

Partner: Aurora Group

Realizzazione dellallestimento: Exibiz

Orari di apertura: agosto-settembre 9.30-19, ottobre-novembre 9.30-18.30 tutti i giorni. La biglietteria chiude mezz’ora prima. Con il passaggio all’ora solare (29 ottobre) la Rocca è visitabile fino alle 16.15. È possibile prenotare l’apertura straordinaria per visite riservate.

Biglietti: Il biglietto comprende la visita a Palazzo della Corgna e alla Rocca del Leone. Intero 8 euro; ridotto 5 euro (gruppi di oltre 15 unità, ragazzi fino a 25 anni); ridotto famiglia 18 euro (3 persone), 22 euro (4 persone); biglietto unico residenti Comune di Castiglione del Lago 4 euro; ridotto famiglia residente 10 euro (3 persone), 12 euro (4 persone); omaggio bambini fino a 6 anni.

Informazioni: Palazzo della Corgna 075 951099 – cooplagodarte94@gmail.com

Prenotazioni: Sistema Museo Call center 0744 422848 (dal lunedì al venerdì 9-17, sabato 9-13, escluso i festivi) – callcenter@sistemamuseo.it

www.palazzodellacorgna.it

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